Dati e metadati per vendere di più

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Cosa sono i metadati?

E quale ruolo chiave ricoprono nel ciclo di vita di libri, ebook, audiolibri, podcast e più in generale di tutti i prodotti e servizi?

In questo articolo voglio parlarvi di dati e metadati e per farlo partiamo da un paio di definizioni.

Che cos’è un dato? Un dato è un elemento memorizzato, archiviato e classificato senza essere elaborato o interpretato: sono dati ad esempio i singoli utenti che accedono al vostro sito web, l’elenco degli autori di una casa editrice, l’elenco dei libri che abbiamo letto l’anno scorso; sono sempre dati anche l’elenco dei commenti e valutazioni a stelline di un testo.

I dati possono avere aspetti diversi: numeri, nomi, immagini, disegni, video, a volte anche parole.

I dati non sono mai aggregati, ma presi singolarmente: ogni volta che prendiamo i dati, li elaboriamo, interpretiamo o ne estrapoliamo dei contenuti, i dati diventano informazioni e si trasformano in valore, significato e interesse.

Il numero complessivo di visitatori del vostro sito è una informazione, così come il confronto con il mese o l’anno precedente, stesso discorso per il numero totale di vendite, l’elenco dei 20 clienti che hanno comprato di più, o la classifica dei nostri video o puntate podcast più ascoltate. Anche la media complessiva delle recensioni di un libro sugli store online è una informazione.

Poi ci sono i metadati. Cosa sono i metadati?

I metadati sono dati che descrivono altri dati: rientrano in questa categoria ad esempio

il prezzo di un ebook, le dimensioni di un libro o il suo peso, gli autori di un libro, il reparto in cui deve essere venduto, le pagine di un libro, la durata in minuti di un film.

Che cosa consente a tutti i prodotti di cui siamo circondati di essere trovati in un negozio o in un marketplace online? O più nello specifico che cosa consente a libri, riviste, ebook, cd e dvd di essere rintracciati in rete, nel catalogo di una libreria o di una biblioteca?

I metadati. Come vendere meglio libri e ebookÈ da questa domanda che Paola di Giampaolo e Enrico Guida iniziano il viaggio nel loro libro “I metadati: Come vendere meglio libri e ebook” edito da Editrice Bibliografica.

La risposta sono “i metadati, informazioni che annunciano e poi accompagnano il libro nel suo percorso verso il lettore, e gli consentono di essere ricercabile, visibile, vendibile. […] I metadati sono strumenti essenziali con cui editori, librai, autori possono evidenziare i punti di forza del proprio testo, farlo conoscere a chi è potenzialmente interessato, in un’operazione che è al tempo stesso culturale e promozionale.

Paola di Giampaolo ed Enrico Guida affermano nel loro libro affermano che “i metadati sono strumenti essenziali con cui editori, librai, autori possono evidenziare i punti di forza del proprio testo, farlo conoscere a chi è potenzialmente interessato, in un’operazione che è al tempo stesso culturale e promozionale.

I metadati giocano un ruolo decisivo nell’aumentare le vendite aumentando le probabilità di trovare quello che stiamo cercando.

Grazie ai metadati ciascun libro può essere ricercato a partire da specifiche informazioni contenute nei suoi metadati e grazie a funzionalità di raffinazione della ricerca è possibile scegliere solo i libri pubblicati da autori italiani o stranieri, da una particolare casa editrice, che hanno una certa fascia di prezzo o che appartengano ad un genere letterario.

Sempre grazie ai metadati ogni libro o ebook, ma vale anche per ogni altra forma di informazione, possiamo mettere in relazione questo prodotto con altri che abbiano caratteristiche simili: sono esempi di questo tipo “altri libri dello stesso genere” o “libri dello stesso autore” o anche “libri ambientati nella stessa città.”

Un altro uso commerciale dei metadati è attraverso l’integrazione di informazioni legati ai comportamenti degli utenti in relazione al singolo libro e ai suoi metadati: nascono così altri set di informazioni tipo “Chi ha visto questo ha visto anche” o “Chi ha comprato questo ha comprato anche” che rientrano nelle funzionalità note come “Filtraggio collaborativo”.

I metadati esprimono il potenziale maggiore, arrivando ad essere un fattore chiave per aumentare le vendite quando si riescono a unire in un unico sistema i metadati descrittivi che descrivono le caratteristiche intrinseche del libro, i metadati di tipo semantico legati al contenuto del libro e i metadati di marketing e vendite che permettono di estrapolare informazioni a tutto tondo del libro per compiere scelte più consapevoli e costruire offerte di valore più interessanti.

Sonia Lombardo I metadati per i tuoi ebookLo sa bene Sonia Lombardo che nel suo ultimo testo “I Metadati per i tuoi Ebook: edizione estesa con Amazon ADS” racconta proprio come usare al meglio i metadati per vendere il proprio libro in particolare su Amazon, ma molte delle sue considerazioni valgono per tutti i marketplace.

Sonia Lombardo parla di “Discoverability”, ossia della capacità di un certo prodotto, in questo caso un libro di farsi trovare: “i metadati devono rispondere in anticipo alle possibili richieste dei lettori, le devono anticipare per essere sul pezzo ed essere la soluzione giusta alle loro domande.

Vi siete mai soffermati sulla differenza tra trovare e cercare? Tra ricerca e scoperta?

Come spiega Sonia Lombardo, “Se un utente è alla ricerca di un libro di cui è già a conoscenza o di un titolo specifico, l’algoritmo effettua una corrispondenza semplice per titolo e nome dell’autore, così come questi vengono specificati nei metadati”, questa è una ricerca.

Se invece “Nel caso in cui la ricerca sia più generica, ad esempio, i clienti potrebbero voler trovare un nuovo libro da leggere nel loro genere preferito (novità+genere); un libro per approfondire uno specifico tema (libri su…); un libro per risolvere un problema (come fare a…); In tutti questi casi Amazon tenta di decifrare l’intenzione che si cela dietro le varie singole richieste, restituendo un elenco di libri, che per argomento e genere, meglio le soddisfano. Le query di ricerca con intenti differenti sono classificate in modo differente e richiedono una strategia diversa”, siamo nel campo della scoperta.

Tra le ricerche fatte su un marketplace come Amazon e le ricerche fatte su un motore di ricerca come Google c’è molta differenza

Google, ad esempio, si chiede: quali risultati rispondono in modo più preciso alla query del ricercatore? Mentre Amazon si chiede quali prodotti è più probabile che il ricercatore compri?

L’utente potrebbe usare le stesse parole chiave su entrambe le piattaforme e riceverebbe come risposta al suo interrogativo dei contenuti completamente diversi, proprio in virtù di questa diversa chiave di lettura.

In generale quando curiamo i metadati dei nostri libri dobbiamo ricordarci questo consiglio di Sonia: ”I metadati corretti non riguardano direttamente la storia che avete scritto, ma l’esperienza che avrà il lettore nel leggerla e come, si spera, ne parlerà in seguito. Quindi, il modo migliore per trovare i metadati giusti per il proprio libro è quello di indagare, una volta individuato il pubblico giusto, il loro linguaggio. I lettori utilizzano termini colloquiali per esprimere le loro preferenze; termini che spesso riflettono lo stato d’animo suscitato dal contenuto delle pagine, di qualsiasi genere esso sia, se è stato utile o meno, se è stato divertente, noioso, e così via.”

Ricapitolando: dati e metadati sono una fonte preziosa di contenuti da sfruttare, valorizzare ed esplorare per far sì che i libri possano raggiungere tutto il loro potenziale di vendita.

Quindi leggete le risorse di cui vi ho parlato in questa puntata, sia il libro scritto da Paola di Giampaolo ed Enrico Guida “I metadati: Come vendere meglio libri e ebook“ che “I Metadati per i tuoi Ebook: edizione estesa con Amazon ADS” di Sonia Lombardo, sono pieni di spunti di riflessione, applicabili non solo al mondo dei libri e degli ebook, ma a tutti noi che trattiamo contenuti digitali.

Copertina Bianco è il colore del danno di Francesca Mannocchi, Einaudi Stile Libero BigSe state cercando un consiglio di lettura per il tempo libero, vi consiglio la lettura di un libro denso di emozioni: “Bianco è il colore del danno”, scritto dalla giornalista Francesca Mannocchi, edito da Einaudi Stile libero big. L’ho scoperto in un post su Instagram e mi ha subito incuriosito.

Non sapevo cosa aspettarmi da questo libro, come spesso mi accade l’ho scelto per il titolo particolare e l’immagine di copertina, mai il caso è stato così azzeccato nel farmi scoprire un libro che è un distillato di emozioni forti, di frasi sottolineate, di dolore, di lacrime e speranza.

Vi do un assaggio, ma sul mio blog troverete la mia recensione a questo libro:

“Dalle finestre che impegnavano l’intera parete curva entrava la luce lavata dal temporale.”

Grazie di essere arrivati alla fine di questo articolo, come ripeto spesso nelle mie dirette, se vuoi approfondire alcuni aspetti della promozione del libro, scrivimi, porterò le tue domande con me in una dei prossimi articoli.

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Photo by Franki Chamaki on Unsplash

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